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PROG. SPECIALISTICO AUTISMO

RELAZIONE CONLUSIVA INTERVENTI RIABILITATIVI SOCIO-ASSISTENZIALI PER SINDROMI AUTISTICHE CONVENZIONE PERIODO 22.02.2013 – 21.02.2014 con proroga fino al 30.06.2014PremessaA realizzazione della Convenzione Stipulata tra Azienda Asl Roma D ed Anffas Ostia Onlus per l’anno 2013 – 2014 repertorio U.S.L. RM/D n. 876/13, a seguito della Deliberazione di Giunta Regionale n.644 del 28.12.2011 avente ad oggetto “Utilizzazione dello stanziamento complessivo pari a € 5.950.000,00 “Fondo per l’integrazione socio-sanitaria”. Cap. H41584 ed € 900.000,00 “utilizzazione dell’assegnazione dello stato relativa al fondo per le non autosufficienze” cap. H41131 del Bilancio Regionale 2011, per l’attuazione degli interventi sociali, ha destinato la somma di € 360.000,00 sul Cap. H41131 esercizio finanziario 2011 per la realizzazione del Progetto Autismo”, si riporta una relazione conclusiva del servizio reso. Gli obbiettivi raggiunti Come previsto nell’atto di convenzione l’impegno di Anffas Ostia Onlus è stato capace di:1.assicurare l’esecuzione degli interventi riabilitativi e socio-educativi in favore di pazienti affetti da autismo indicati dalla ASL Roma D, che ha responsabilità diretta nelle liste d’attesa.2.assegnare le ore settimanali, in accordo con il TSMREE Azienda Asl Roma D, per ciascun paziente.3.garantire la presenza di idoneo personale medico, nella figura del dott. Luca Rubino preposto all’aggiornamento diagnostico, al coordinamento ed alla supervisione delle attività, al monitoraggio ed alla verifica del piano psicoeducativo individuale, 4.disporre figure professionali con formazione specifica per predisporre piani individualizzati e per l’erogazione degli interventi siano essi psicologi che educatori professionali, per lo svolgimento delle attività terapeutiche domiciliari, per realizzare interventi di consulenza e integrazione nelle attività socio-educative organizzate in ambito scolastico. 5.erogare le prestazioni che consistono in attività educative, terapeutiche e riabilitative attraverso una progettazione individualizzata.6.assicurare una valutazione ed il monitoraggio di tutti gli operatori coinvolti.7.farsi carico di tutti i costi relativi all’erogazione delle prestazioni, incluso il personale necessario. 8.emissione sempre corretta della fatturazione mensile, munita del dettaglio dei pazienti trattati nonché dell’indicazione analitica degli accessi giornalieri.Anffas Ostia Onlus ha garantito per ogni obiettivo un risultato corrispondente al 100%Il Servizio erogato dagli operatori Anffas Ostia Onlus pari a n. 20, di cui 2 educatori professionali e 18 psicologi iscritti all’albo, prevede attività che assicurano interventi erogati a domicilio ed in ambito scolastico con in particolare attenzione all'ambito degli interventi per la promozione dell'autonomia personale che prevede attività finalizzate all'acquisizione e al mantenimento di autonomie personali che permettano di migliorare le capacità di relazione e di partecipazione alla vita sociale e di integrazione scolastica. Gli operatori hanno lavorando sulla compromissione precoce dell’interazione sociale, della comunicazione e del comportamento, favorendo un percorso integrato socio-sanitario, teso al miglioramento della qualità della vita di ogni utente.La creazione di piani individualizzati sostengono e promuovono il benessere personale e sociale, migliorando le opportunità nella vita di relazione. Tale obiettivo è stato conseguito, in particolare, anche mediante attività ed interventi mirati a favorire l'accessibilità e lo sviluppo di percorsi di autonomia relazionale.Tenendo conto di metodi di intervento specifici di tipo comportamentale, al fine di aiutare gli utenti con sindrome autistica nel suo cammino verso l'acquisizione di una maggiore autonomia, di un miglior autocontrollo del proprio comportamento e la possibilità di stabilire relazioni sociali.A conclusione del periodo di riferimento 22.02.2013 – 30.06.2014, si rileva una realizzazione del progetto che ha consentito il raggiungimento di un livello funzionale, da parte dell’utenza coinvolta, compatibile con una capacità di adattamento sufficientemente autonoma sia da un punto di vista cognitivo che emotivo nei diversi contesti di vita. Destinatari e regolamento di accesso al servizio Gli utenti seguiti sono in tutto il percorso sono n. 33 utenti coinvolti con diagnosi di autismo, prioritariamente residenti nel territorio Asl Roma D, ma non escludendo quanti, pur non residenti nel territorio di riferimento, hanno seguito in precedenza programmi cognitivo comportamentali e psico – relazionali con Anffas Ostia Onlus. L’utenza coinvolta nel Progetto ha una età compresa tra 2 e i 19 anni come di seguito dettagliato: I destinatari finali sono stati, dunque, utenti con sindromi autistiche che necessitano di specifici interventi socio-assistenziali e psico-educativi, ma in senso più generale una specifica attenzione è rivolta alla famiglia nel complesso, nonché al personale scolastico. Questo perché l’erogazione degli interventi riescono ad alleviare il compito di cura e di assistenza del proprio congiunto e, contestualmente, offrire consulenza, sostegno ed orientamento, anche nel principio ispiratore che le persone con autismo necessitano di avere attorno a sé il massimo di coerenza e di concertazione da parte di tutte le persone che si incontrano con lei nei diversi ambienti di vita, al fine di generalizzare gli apprendimenti effettuati.Durante tutto il periodo di riferimento 22 febbraio 2013 – 30 giugno 2014, per un complessivo di n.16 mensilità di erogazione, posta qualche settimana di pausa, che ha consentito ad utenti ed operatori interessati dal progetto un dovuto e necessario recupero psico-fisico, è stato possibile offrire all’utenza con patologia autistica un intervento di tipo domiciliare con un monte ore che va da un minimo di n. 4 ad un massimo di n. 10 ore settimanali. Gli interventi erogati a domicilio o nel contesto scolastico in rapporto 1:1 , sono individualizzati, ovvero progettati in base alle esigenze reali dei minori, nella piena considerazione, oltre che dei bisogni assistenziali anche delle potenzialità. Gli interventi e le attività sono state centrate sulle aree di acquisizione di competenze cognitive, linguistiche e comunicative, dell’autonomia ed adattivo sociale, come dimostrano anche le relazioni e le valutazioni finali prodotte dagli operatori e dal monitoraggio costante e verifica finale del medico preposto. L’alta professionalità di tutte le figure professionali messe in campo quali Medico Referente, Psicologi, Educatori Professionali, Pedagogista, Funzionario d’Area, Coordinatore e Assistente Amministrativo, ha favorito un percorso integrato socio-sanitario, teso al miglioramento della qualità della vita di ogni utente, riscontrabile a partire dall’ambito familiare che si sente sostenuto. All’interno del contesto sociale insegnanti ed operatori scolastici hanno riscontato un gran supporto pratico e non solo teorico, dalla presenza in classe degli operatori che propongono operativamente ed in modo integrato una metodologia chiara e funzionale, stimolando anche una proficua discussione su valutazioni e osservazioni condivise, favorendo una vera inclusione sociale per l’alunno affetto da autismo.La maggioranza degli utenti ha ridotto alcuni comportamenti problematici e sviluppato maggiori autonomie personali. Valutazione delle attività e degli interventi riabilitativi socio-assistenziali La riuscita del servizio reso poggia sulla perfetta progettazione di processi, attività ed interventi che costituiscono un piano individuale per il miglior recupero possibile delle sfere deficitarie.La progettazione degli interventi è, dunque, legata alle esigenze reali delle persone, tenendo in considerazione, oltre ai bisogni assistenziali, le loro energie, le loro potenzialità e le loro possibilità di autodeterminazione.Le attività e gli interventi socio-educativi, tarati secondo le caratteristiche del singolo utente e centrati sulle seguenti aree di competenza:1.area cognitiva Sollecitazione delle funzioni attentive, mnestiche e di processi intermodali per l'acquisizione dei prerequisiti dell'apprendimento dei concetti di base e - quando possibile - di fondamentali conoscenze scolastiche.Sollecitazione dei processi di apprendimento e delle competenze cognitive in termini di intelligenza senso-motoria, intelligenza rappresentativa e problem solving, nonché delle abilità integranti.2.area linguistica e della comunicazione Sviluppo della distinzione del sé e del non-sé per procedere alla relazione con l'altro e con l'ambiente circostante; sviluppo dell'intenzionalità al dialogo.Sviluppo della componente ricettiva ed espressiva (apprendimento e utilizzo dei codici comunicativi).3.area dell’autonomia personale Mantenimento delle abilità raggiunte e potenziamento delle competenze nelle azioni di cura della propria persona: lavarsi, vestire, mangiare, controllo sfinterico.Sviluppo, acquisizione e recupero dell'autonomia nell'uso e nella cura degli indumenti.Sviluppo, potenziamento e consolidamento delle abilità di gestione, delle attività domestiche e di cucina.Sviluppo e potenziamento delle abilità prelavorative.4.area adattivo – sociale Sviluppo delle abilità di gestione delle proprie emozioni e dell'autocontrollo comportamentale nelle varie situazioni di vita quotidiana e nel rapporto con l'altro.Sviluppo di un armonico ed equilibrato concetto di sé e di autostima.Sviluppo di rapporti soddisfacenti nelle interazioni con gli altri e con gli oggetti.Sollecitazione di comportamenti adattivo-sociali funzionali e in relazione ad ambienti esterni ecologicamente rilevanti (negozi, strutture ricreative, mezzi pubblici, ecc.).Programmazione di tirocini in ambienti di lavoro per giovani con buone possibilità di apprendimento.Periodicamente gli operatori, sono stati chiamati periodicamente a relazionare il Medico Referente e la Pedagogista – Responsabile d’Area, sull’andamento dei progressi o delle situazioni di criticità fatti dall’utenza nel periodo di riferimento. Tali informazioni permettono ad Anffas Ostia Onlus di verificare la qualità del servizio reso sulle attività e gli interventi riabilitativisi socio-assistenziali erogati nel periodo di riferimento.Come relazionato dal Medico Referente la maggioranza degli utenti ha ridotto significativamente alcuni comportamenti problematici e sviluppato maggiori autonomie personali, questo anche grazie ad una puntuale progettazione degli interventi che viene legata alle esigenze reali di quanti sono coinvolti, tenendo in considerazione, oltre ai bisogni assistenziali, le loro energie, le loro potenzialità e le loro possibilità di autodeterminazione.Per ottenere un quadro esaustivo del servizio reso nel periodo di riferimento sono state analizzati relazioni finali del medico e degli operatori ove nel dettaglio si evince come si sia centrato l’obiettivo prefissato da convenzione avvero il conseguimento di una qualità della vita, attraverso il sostegno all’autosufficienza, sia il conseguimento del grado massimo di autonomia personale e di socializzazione, la riduzione dell’istituzionalizzazione e il sostegno al nucleo familiare.Degli obiettivi generali presenti nella convenzione Anffas Ostia Onlus è riuscita nel: 1.sostenere all’utente affetto da autismo nel mantenimento e/o recupero delle proprie risorse di autonomia; 2.favorire processi di supporto e di intervento socio-assistenziale nei casi di incompleta o parziale autosufficienza; 3.favorire la permanenza dell’utente nella propria famiglia; 4.ridurre il rischio di emarginazione ed isolamento sociale della persona con disabilità, favorendone la socializzazione e l’inclusione sociale;5.favorire processi socio-educativi di consolidamento delle abilità personali ed acquisizione di nuove competenze;6.sostenere la famiglia nel processo di accudimento e sostegno del minore, alleviando il carico di responsabilità e fatica dei familiari7.promuovere e facilitare principi di solidarietà, relazionalità ed inclusione sociale e scolastica.Il servizio reso ha dato prova di come bambini e ragazzi con sindrome autistica possano acquisire abilità e migliorare il proprio comportamento qualora vengano seguiti da operatori esperti, capaci di coordinare le modalità educative utilizzate dai genitori e dagli insegnanti. Tutto ciò in antitesi con la tendenza vigente nel nostro Paese, dove spesso si nega l’utilità della specializzazione.Valutazione delle figure professionali Gli operatori individuati che hanno collaborato con Anffas Ostia Onlus sono formati sulle tecniche applicative neocomportamentali, attraverso corsi di formazione teorica, tirocinio pratico e aggiornamenti continui.Tali figure che concorrono nella pratica quotidiana al raggiungimento e al mantenimento delle autonomie di base e alla cura della persona, tutelando e supportando la stessa lungo il realizzarsi dell’intervento a casa e/o a scuola. Le attività di costante monitoraggio e controllo del Medico Referente, hanno permesso una puntuale verifica delle condizioni socio-ambientali dell’utente e del nucleo familiare, nonché la valutazione e la scelta delle figure da assegnare per l’erogazione degli interventi e delle attività socio-educative-assistenziali; Sono state individuate, nella maggior parte dei casi n. 2 figure professionali, che operarono sull’utente, gestendo in accordo con la famiglia l’aspetto prettamente organizzativo nell’erogazione degli interventi. Tecnici psicologi iscritti all’albo ed educatori professionali, specializzati in modalità di trattamento delle sindromi autistiche, sono il fulcro del successo degli interventi poiché operando direttamente sull’utente e collaborando con la famiglia, l’assistente domiciliare, il referente scolastico per l’handicap, le insegnanti curriculari, l’insegnante di sostegno e con l’Assistente educativo culturale se presenti.La natura complessa dei bisogni e degli interventi implica, peraltro, un grande investimento di risorse professionali, può valorizzarsi solo attraverso il coinvolgimento responsabile degli operatori interessati.Analisi progetto:Per garantire la realizzazione degli interventi si è predisposta una programmazione al fine di realizzare una puntuale:•approfondimento e monitoraggio dei singoli progetti clinici ed il quadro generale dei soggetti coinvolti, al fine di monitorare e verificare nel breve e nel lungo-periodo l’iter terapeutico e i singoli progetti analizzando le singole criticità; •Calendarizzazione degli incontri tra responsabile medico ANFFAS e responsabile ASL Roma D per ottimizzare il coordinamento e il monitoraggio dei singoli progetti individualizzati con discussione e chiarimento di eventuali modifiche del progetto;•Riunioni di Equipe interne con tutti gli operatori coinvolti;•Risoluzione di problematiche logistiche e rispetto delle singole necessità degli utenti;•Aiuto e sostegno nel disbrigo delle pratiche burocratiche (ove richiesto);•Partecipazione e organizzazione di riunioni cliniche con referente Asl Roma D;•Organizzazione dei GlhO;•Confronto e discussione clinica con referente Asl Roma D per valutazione clinica dei singoli utenti; •Controllo con monitoraggio e supervisione da parte del referente / professionisti sia della ASL Roma D sui terapisti ANFFAS Ostia ONLUS riguardo i singoli utenti e gruppi omogenei di utenti; tali incontri sono orientati allo sviluppo di una linea terapeutica efficace e omogenea nel rispetto delle linee guida internazionali, riducendo le interferenze esterne ai singoli progetti.Gradimento percepito dall’utenza e riflessioni future Si sono predisposti periodici incontri con le famiglie per testare la soddisfazione degli utenti circa il servizio erogato, indagando sulla competenza professionale degli operatori assegnati, sulle competenze professionali e tecniche del Medico Referente e dell’ufficio di coordinamento, nonché per raccogliere la percezione dei diversi ambiti di competenza dei soggetti erogatori Anffas Ostia Onlus – Asl Rm D in merito agli adempimenti quali le valutazioni cliniche, elaborazione e rilascio della diagnosi funzionale, organizzazione dei GlhO e organizzazione degli incontri operatori – medici.Complessivamente secondo una lettura di quanto emerso dai colloqui tra Medico Referente, Responsabile d’Area e famiglia, emerge una soddisfazione circa il servizio reso. Si rende necessario evidenziare che pur nella totale soddisfazione del servizio reso all’utenza del territorio Municipio Roma X, continuano ad arrivare numerose richieste di intervento per quanti non sono ancora stati inseriti nel progetto autismo.Presso il Servizio SERA giungono, inoltre, richieste di attivazione del “Servizio Insieme” ovvero un servizio privato a costi sociali, per l’avvio tempestivo di prestazioni dirette sul minore e/o di supporto ai genitori attraverso il Parent-training. Inoltre si segnala la crescente erogazione di tali servizi.

PROGETTO AUTISMO

IN BREVE:il PROGETTO SPECCIALISTICO PER AUTISMO ECCELLENZA NELLA REGIONE LAZIOGIA' OPERATO IN ACCREDITAMENTO EX ART 26 L. 833/1978 OGGI IN CONVENZIONE DIRETTA CON LA ASL ROMA D

RELAZIONE AUTISMO 2014



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